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Il Responsabile del Servizio
Vista la
delibera di G.M. n. 228 dell’11.12.2003,
esecutiva ai sensi di legge, che individua,
ai sensi dell’art. 34 della legge
27.12.2002, n. 289, la dotazione organica
provvisoria del personale del Comune al
31.12.2003;
Vista la deliberazione di G.M. n. 111 del
07.07.2004 avente ad oggetto “Approvazione
stralcio piano occupazione”;
Visto il Regolamento per il funzionamento
delle uffici e dei servizi approvato con
deliberazioni di G.M. n. 178 del 27.06.1998,
n. 36 del 05.02.1999 e n. 43 del 10.02.1999;
Vista la deliberazione di G.M. n. 158 del
10.04.2004 avente ad oggetto “concorso
pubblico, per titoli ed esami, per la
copertura del posto di Istruttore Direttivo
– Comandante della Polizia Municipale;
rende noto
Art.1.
Numero posti
E’ indetto concorso pubblico, per titoli ed
esami, per la copertura a tempo pieno ed
indeterminato del posto di organico vacante
di Comandante della Polizia Municipale -
Istruttore Direttivo - ex VII q.f. - nuova
categoria D - posizione economica di primo
inquadramento D/1 del Nuovo Ordinamento
Professionale Contratto di Lavoro Enti
Locali.
Art.2. Requisiti generali
Per l’ammissione al concorso è richiesto il
possesso dei seguenti requisiti:
a. titolo di studio di diploma di laurea in
Giurisprudenza o in Scienze Politiche o in
Economia e Commercio e/o equipollenti;
b. età non inferiore agli anni 18;
c. cittadinanza italiana o di uno degli
Stati membri dell’Unione Europea;
d. godimento dei diritti politici;
e. idoneità fisica all’impiego accertata
direttamente dall’Amministrazione per i
componenti utilmente collocati in
graduatoria;
f. essere in posizione regolare nei
confronti dell’obbligo di leva e di quelli
relativi al servizio militare, ai sensi
dell’art. 4 del D.P.R. 14.02.1964, n. 237 e
successive modificazioni ed integrazioni.
I requisiti debbono essere posseduti alla
data di scadenza del termine utile per la
presentazione delle domande di ammissione al
concorso.
Art.3. Domanda e termine
La domanda di ammissione al concorso,
redatta in carta semplice, indirizzata al
Sindaco del Comune di Barano d’Ischia - via
C. Buono - 80070 Barano d’Ischia - tel.
081906711, deve essere presentata
direttamente al protocollo del Comune o a
mezzo raccomandata a/r entro il termine
perentorio di giorni trenta (30) dalla data
di pubblicazione del presente bando nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana.
La data di spedizione è stabilita e
comprovata dal timbro e data dell’Ufficio
postale accettante.
Ove detto termine scada in un giorno festivo
o di chiusura, per qualsiasi motivo, degli
uffici comunali, esso deve intendersi
prorogato automaticamente al giorno seguente
lavorativo.
L’Amministrazione non assume responsabilità
per la dispersione di comunicazioni
dipendente da inesatta indicazione del
recapito da parte del concorrente oppure da
mancata o tardiva comunicazione del
cambiamento dell’indirizzo indicato nella
domanda, né per eventuali disguidi postali o
telegrafici o comunque imputabili a fatto di
terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
La domanda dovrà contenere il cognome ed il
nome preciso ed indicare il domicilio eletto
dal concorrente ai fini del concorso e le
seguenti dichiarazioni sotto la propria
responsabilità:
a. la data ed il luogo di nascita;
b. di essere in possesso della cittadinanza
italiana o della cittadinanza;
c. il Comune nelle cui liste elettorali sono
iscritti ovvero i motivi della mancata
iscrizione o cancellazione dalle liste
medesime.
I candidati degli Stati membri dell’Unione
Europea debbono dichiarare di godere dei
diritti civili e politici anche negli Stati
di appartenenza o di provenienza, nonché di
avere adeguata conoscenza della lingua
italiana;
d. di non aver riportato condanne penali,
ovvero le eventuali condanne penali
riportate (anche se sia stata concessa
amnistia, condono, indulto o perdono
giudiziale) o i procedimenti penali
eventualmente pendenti a loro carico;
e. di essere in possesso del titolo di
studio richiesto dall’art. 2 del presente
bando, indicando lo stesso, nonché la data
ed il luogo di conseguimento;
f. la loro posizione nei riguardi degli
obblighi militari;
g. di essere fisicamente idonei allo
svolgimento delle mansioni relative al posto
messo a concorso;
h. i servizi prestati presso pubbliche
amministrazioni e le cause di risoluzione di
precedenti rapporti di impiego;
i. di non essere stati destituiti o
dispensati dall’impiego presso una pubblica
amministrazione per persistenza
insufficiente rendimento, ovvero di non
essere stati dichiarati decaduti da un
impiego statale ai sensi dell’art. 127,
primo comma, lettera d) del T.U. 10.01.1957,
n. 3;
l. il possesso di eventuali titoli di
preferenza e precedenza di cui all’art. 5
del D.P.R. n. 487/94.
La mancanza delle dichiarazioni di cui ai
punti a, b, c, d, e, f,g ed i comporterà
l’esclusione dal concorso.
Alla domanda dovranno essere allegati il
titolo di studio richiesto per l’ammissione
al concorso, il curriculum professionale e
tutti i titoli che il concorrente ritenga
utile presentare nel suo interesse, in
originale o copia autenticata.
Le dichiarazioni rese nella domanda sono
considerate sostitutive di certificazioni o
di atti di notorietà, ai sensi degli artt.
46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, per i
fatti, stati e qualità personali ivi
indicati. Pertanto, non venendo sottoscritte
in presenza del dipendente addetto, devono
essere corredate dalla copia fotostatica di
un documento di identità del sottoscrittore.
Art.4. Prove d’esame
Gli esami consisteranno in due prove scritte
ed in una prova orale.
La prima prova scritta verterà su diritto
amministrativo, civile e penale.
La seconda prova scritta consisterà in una
serie di quesiti a risposta sintetica sulle
materie inerenti il servizio di Polizia
Municipale.
La prova orale verterà sulle materie delle
prove scritte.
Questo Ente darà notizia del luogo, del
giorno e dell’ora in cui si terranno le
prove di esame mediante comunicazione a
tutti i concorrenti a mezzo raccomandata a/r
non meno di quindici giorni prima dello
svolgimento delle prove stesse.
La convocazione per la prova orale avverrà
ugualmente a mezzo raccomandata a/r non meno
di venti giorni prima dello svolgimento
della prova stessa.
Per esigenze connesse all’organizzazione del
lavoro ed in ossequio ai principi di
tempestività, efficacia, efficienza ed
economicità dell’azione amministrativa,
questa amministrazione si riserva la facoltà
di controllare solo le istanze di
partecipazione al concorso di coloro che
avranno sostenuto entrambe le prove scritte.
I candidati sono ammessi con riserva al
concorso.
L’amministrazione può disporre in ogni
momento, con provvedimento motivato,
l’esclusione dal concorso per difetto dei
requisiti di ammissione come sopra
prescritti.
Per essere ammessi a sostenere le prove, i
candidati dovranno essere muniti di un
valido documento di riconoscimento.
Durante le prove scritte i concorrenti
potranno portare con sé e consultare
soltanto i testi di legge non commentati ed
autorizzati dalla commissione, ed i
dizionari.
Per essere ammessi alla prova orale i
candidati dovranno superare ciascuna prova
scritta con una votazione di almeno 21/30 o
equivalente.
La commissione, immediatamente prima
dell’inizio della prova orale, determina i
quesiti da porre ai singoli candidati per
ciascuna delle materie di esame. Tali
quesiti sono proposti a ciascun candidato
previa estrazione a sorte.
La prova orale si intende superata con una
votazione di almeno 21/30 o equivalente.
La votazione complessiva è data dalla somma
della media dei voti conseguiti nelle prove
scritte e della votazione conseguita nella
prova orale.
Art.5 Riserva dei posti e preferenze a
parità di merito
Le categorie di cittadini che nei pubblici
concorsi hanno preferenza a parità di merito
ed a parità di titoli sono appresso
elencate.
A parità di merito i titoli di preferenza
sono:
1. gli insigniti di medaglia al valor
militare;
2. i mutilati ed invalidi di guerra ex
combattenti;
3. mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
4. i mutilati ed invalidi per servizio nel
settore pubblico e privato;
5. gli orfani di guerra;
6. gli orfani dei caduti per fatto di
guerra;
7. gli orfani dei caduti per servizio nel
settore pubblico e privato;
8. i feriti in combattimento;
9. gli insigniti di croce di guerra o di
altra attestazione speciale di merito di
guerra, nonché i capi di famiglia numerosa;
10. i figli dei mutilati e degli invalidi di
guerra ex combattenti;
11. i figli dei mutilati e degli invalidi
per fatti di guerra;
12. i figli dei mutilati e degli invalidi
per servizio nel settore pubblico e privato;
13. i genitori vedovi non risposati, i
coniugi non risposati e le sorelle ed i
fratelli vedovi o non sposati per fatto di
guerra;
14. i genitori vedovi non risposati, i
coniugi non risposati e le sorelle ed i
fratelli vedovi o non sposati per fatto di
guerra;
15. i genitori vedovi non risposati, i
coniugi non risposati e le sorelle ed i
fratelli vedovi o non sposati dei caduti per
servizio nel settore pubblico e privato;
16. coloro che abbiano prestato servizio
militare come combattenti;
17. coloro che abbiano prestato lodevole
servizio a qualunque titolo, per non meno di
un anno nell’amministrazione che ha indetto
il concorso;
18. i coniugati ed i non coniugati con
riguardo al numero dei figli a carico;
19. gli invalidi ed i mutilati civili;
20. i militari volontari delle Forze Armate
congedati senza demerito al termine della
ferma o rafferma.
A parità di merito e di titoli la preferenza
è determinata:
a. dal numero dei figli a carico,
indipendentemente dal fatto che il candidato
sia coniugato o meno;
b. dall’aver prestato lodevole servizio
nelle amministrazioni pubbliche.
In caso di ulteriore parità di merito e di
titoli, sarà preferito il candidato più
giovane di età (legge 16.06.1998, n. 191).
I concorrenti che abbiano superato la prova
orale dovranno far pervenire a questo Ente,
entro il termine perentorio di quindici
giorni, decorrenti dal giorno in cui hanno
sostenuto la prova orale, i documenti in
originale o in copia autenticata, in carta
semplice, ovvero le dichiarazioni
sostitutive di certificazione ai sensi
dell’art. 1 del D.P.R. n. 403/98 e
successive modifiche ed integrazioni,
attestati il possesso di eventuali titoli di
riserva, preferenza e precedenza a parità di
valutazione, già indicati nella domanda, dai
quali risulti, altresì, il possesso del
requisito alla data di scadenza del termine
utile per la presentazione della domanda di
ammissione al concorso.
Art.6. Approvazione della graduatoria
La graduatoria di merito dei candidati è
formata secondo l’ordine dei punti della
votazione complessiva riportata da ciascun
candidato, con l’osservanza, a parità di
punti, delle preferenze previste
dall’articolo precedente.
La graduatoria di merito, unitamente a
quella del vincitore del concorso, è
approvata con provvedimento amministrativo
ed è immediatamente efficace e sarà
pubblicata all’Albo Pretorio.
Dalla data di pubblicazione di detto avviso
decorre il termine per eventuali
impugnative.
Art.7. Norme finali e di rinvio
L’amministrazione comunale si riserva la
facoltà di prorogare, sospendere, annullare
e modificare il presente bando di concorso a
suo insindacabile giudizio, senza l’obbligo
di comunicare i motivi e senza che i
concorrenti possano accampare pretese o
diritti di sorta.
Ai fini della legge n. 675/1996, l’Ente si
impegna a rispettare il carattere riservato
delle informazioni fornite dai candidati; i
dati forniti saranno raccolti presso i
competenti uffici comunali e verranno
trattati solo per le finalità connesse e
strumentali al concorso ed alla eventuale
stipula del contratto di lavoro, nel
rispetto delle disposizioni vigenti.
Per quanto non espressamente previsto nel
presente bando si intendono qui richiamate
tutte le disposizioni legislative,
contrattuali e regolamentari vigenti in
materia.
Copia del presente bando può essere
richiesto presso l’Ufficio Personale del
Comune di Barano d’Ischia – via C. Buono n.
6 - tel. 081906710.
Barano d’Ischia, 16/11/2004
Il responsabile del servizio |