La
salvaguardia dell'ambiente e la valorizzazione del
territorio, il rilancio del turismo e dell'agricoltura,
la realizzazione o il completamento di importanti opere
pubbliche, la risoluzione dei problemi inerenti i
rifiuti solidi urbani e della. depurazione, la creazione
di condizioni generali di miglioramento delta quantità
della vita costituiranno gli obiettivi principali della
azione amministrativa della lista civica "Democrazia e
Progresso"
MARONTI
Indiscutibilmente, la Baia dei Maronti rappresenta la
più importante risorsa, dal punto di vista turistico,
del Comune. Per questo, l'azione amministrativa per il
futuro dovrà essere incentrata sulla individuazione
delle esatte cause che hanno determinato l'insorgere di
fenomeni di inquinamento, ripristinando, attraverso
interventi mirati, quelle condizioni che, in un recente
passato hanno consentito importanti riconoscimenti, come
la "Bandiera blu delle spiagge d’Europa", garanzia di
qualità di balneazione delle acque, delle attrezzature e
dei servizi offerti. Con la istituzione di un rapporto
diverso con i concessionari, improntato ad una loro
maggiore responsabilizzazione, l'amministrazione
comunale dovrà tarsi promotrice di una migliore e più
proficua organizzazione della gestione dei tratti di
spiaggia libera, promuovendo l'istituzione di servizi,
anche di sicurezza e di soccorso, che consentiranno un
più razionale sfruttamento della spiaggia ed una più
comoda fruibilità dell'arenile, secondo modelli già
sperimentati con successo in località balneari
particolam1ente importanti a livello nazionale.
L'istituzione del "Parco Boe" (l'Ufficio Tecnico sta
predisponendo gli atti per la effettuazione del relativo
bando), da un lato, assicurerà una razionale
regolamentazione della sosta delle imbarcazioni
all'interno della baia e, dall'altro, significative
risorse finanziarie al Comune, oltre, che importanti
opportunità di lavoro. Inoltre, tale iniziativa
consentirà anche diverse forme di sviluppo delle
attività commerciali. In tale prospettiva si inseriscono
gli interventi, già in parte realizzati e, comunque, in
corso di realizzazione, di risanamento e di messa in
sicurezza della strada provinciale, di rifacimento
dell’intero piazzale e dei giardini sottostanti.
FONTE DELLE NINFE NITRODI.
La ulteriore valorizzazione di tale importante risorsa
prevedrà la realizzazione di importanti opere tendenti
all'ampliamento del parco, con il recupero naturalistico
delle peculiarità geologiche-ambientati del sito e la
creazione di aree sosta e solarium. Inoltre, una
migliore fruibilità dell'intero complesso dovrà essere
assicurata dalla rea1izzazione di un impianto di
monorotaia per l'abbattimento delle barriere
architettoniche, ovvero di un moderno sistema di
trasporto che funzioni anche senza l'intervento di
operatori, con rilevante risparmio di costi e tempi,
consentendo l'accesso anche ai diversamente abili.
L'acqua classificata minerale-naturale
ipotermale-solfata ha ottenuto il riconoscimento
terapeutico per balneoterapia dal Ministero della Salute
con decreto n.3509 del 09.10.2003. Sono in atto studi e
sperimentazioni per un diverso utilizzo in campo
farmacologico e nella cosmesi.
OLMlTELLO.
L'amministrazione ha già predisposto un progetto
esecutivo per il restauro ambientale dell'antica
sorgente termale Olmitello e sono in via di definizione
gli adempimenti propedeutici alla realizzazione dei
lavori già finanziati che unitamente al recupero del
sentiero di accesso alla sorgente già effettuato
permetterà una definitiva utilizzazione dell'antico
complesso. Il recupero, altresì, delle strutture della
sorgente" Olmitello" consentirà il riutilizzo
dell'intero complesso, sia dal punto di vista turistico,
con la possibilità di visitare ed osservare la
produzione dei "sali" secondo i metodi tradizionali, sia
dal punto di vista termale, con la possibilità di
usufruire delle riconosciute proprietà curative
dell'acqua e degli stessi sali.
CENTRO DIDATTICO AMBIENTALE.
L'iniziativa nasce dalla volontà di approfondire gli
studi sull'immenso patrimonio storico, sociale,
culturale ed ambientale di cui il Comune di Barano
d'Ischia. Il centro funzionerà da laboratorio ambientale
e verrà attuato secondo le seguenti linee:
1. Ricerca didattico ecologica del territorio attraverso
analisi vegetazionali, con escursioni sul campo e
rilievo delle principali essenze.
2. Corsi di base a carattere ambientale, storico-sociale
e turistico-termale saranno tenuti da esperti locali e
saranno rivolti a gruppi scolastici, associazioni
ambientaliste, turisti, etc. I temi trattati
riguarderanno le principali emergenze ambientali (Pineta
di Fiaiano, Fondo d'Oglio, Bacino di Buceto, etc.).
3. La valorizzazione degli agro-ecosistemi del comune
sarà sviluppata attraverso analisi dei principali
problemi fitosanitari con individuazione delle possibili
metodologie di interventi, relativi alla coltivazione di
vigneti, agrumeti, oliveti, etc..
SENTIERISTICA COLLINARE
La fruizione dei sentieri, attraverso il programma "I
sentieri della lucertola" articolato in
l) percorsi naturalistici; 2) Gastronomia locale; 3)
Prodotti tipici, ha riscosso un significativo successo a
livello anche internazionale. L'obiettivo è
l'individuazione di ulteriori sentieri e la promozione
di un protocollo di intesa con i comuni limitrofi per
creare un sistema sentieristico interisolano, con
ulteriore sviluppo del turismo di tipo naturalistico il
cui indotto creerà vantaggi all'intera economia del
comune. In tale ambito si segnala che l'amministrazione
uscente ha avviato progetti di sistemazione dei seguenti
ulteriori sentieri:
l. Sentiero tratto Selva del Napoletano-Sparainola
finanziato con fondi POR Campania, misura 1.9, relativa
ai siti di interesse comunitario SIC (i lavori sono in
corso di realizzazione);
2. Sentiero delle "Baie" località Monte Cotto, ammesso a
finanziamento con fondi POR Campania, misura
4.20-agrieoltura;
3. Sentiero tratto Testaccio-Guardiola, ammesso a
finanziamento con fondi POR
Campania misura 4.2O agricoltura per circa 130.000,00
euro;
E', inoltre, prevista la realizzazione di percorsi per
svolgere la disciplina del "Nordic Walking"; sport di
origine finlandese che si svolge all'aria aperta e che
veniva già praticato negli anni trenta come metodo di
allenamento estivo per fondisti dello sci. Questo sport,
che sta riscuotendo successo anche nel sud Europa, potrà
rappresentare un nuovo filone turistico, anche
attraverso il coinvolgimento dell'associazione Nordic
Fitness italiana, per individuare e segnalare i percorsi
sia sportivi che di tempo libero.
PINETA DI FIAIANO
La pineta di Fiaiano è un unicum ambientale da
salvaguardare in tutti modi. L'area ha due
classificazioni di interesse comunitario:
- SIC IT 8030022 pineta dell'isola d'Ischia;
- SlC IT 8030034 Ciperus polistachius.
In funzione di tali classificazioni sono stati ottenuti
finanziamenti per due progetti, già appaltati, di
recupero, valorizzazione e promozione del patrimonio
naturale cd etnografico, con utilizzazione di
finanziamenti POR Campania misura 1.9. Inoltre,
l'amministrazione uscente ha presentato uno studio di
fattibilità per la realizzazione del Parco "Cratere
dell'Arso"; progetto che dovrà essere opportunamente
coltivato. Nell' ambito delle iniziative già intraprese
e che dovranno essere portate a compimento va segnalato
l'intervento diretto ad affrontare l'emergenza
fitosanitaria sempre a salvaguardia della pineta.
Inoltre, è stata già stipulata convenzione con ditta
specializzata per la realizzazione di un parco
"AVVENTURA", che rappresenterà un'attrattiva unica nel
suo genere sull'isola d'Ischia. I ritorni economici che
tale iniziativa potrà assicurare saranno notevoli e
riguarderanno essenzialmente lo sviluppo socio-economico
mediante l'incremento di flusso turistico, con
conseguente redditività indotta per le strutture
turistiche dell'intero paese, anche al di fuori della
stagione estiva. Il richiamo turistico non sarà limitato
al diretti frequentatori del parco, ma al flusso
indiretto di amici, accompagnatori e familiari. La
realizzazione del percorso sì inserirà in un contesto
nel quale già esiste un importante parco giochi e
contribuirà a costituire un motivo di ulteriore
attrazione, rappresentando un piacevole diversivo e
permettendo alle famiglie di trascorrere una giornata in
un ambiente naturale unico e particolarmente suggestivo.
CENTRI STORICI
L'amministrazione uscente ha avviato un importante
"programma di valorizzazione e piano colore" dei centri
storici delle sei frazioni del comune e, precisamente:
Barano centro con Pendio di Barano;
Testaccio con Piano ed Olmitello;
Vatoliere con Chiummano, Chiummanella, Terone,
Schiappone e San Pancrazio;
Piedimonte con Casabona, Starla, Molara, Tesla, Cesa,
Terranera, Matarace e Cufa;
Fiaiano con il Cretaio;
Buonopane con Nitrosi
Tale programma prevede investimenti pubblici ed
incentivi a fondo perduto per i privati cittadini che
vorranno recuperare le facciate dei propri edifici
ubicati nei centri storici. Sono già stati chiesti per
interventi di riqualificazione urbanistica ed edilizia
ambientale del centro storico ed antico "Sudatorio" di
Testaccio e del centro storico di Barano. Questi
interventi dovranno essere portati a compimento e
garantiranno, senza alcun dubbio, una complessiva
riqualificazione dei centri storici.
EX CHIESA MADONNA DELLE GRAZIE IN FIAIANO
Il complesso acquistato dal comune di Barano rappresenta
una tipologia edilizia di notevole interesse
architettonico. In considerazione della sua rilevante
cubatura, il complesso recuperato potrà ospitare
notevoli attività di tipo culturale.
L'amministrazione uscente ha già fatto redigere progetto
del complesso a destinazione:
Centro etnografico territoriale Antiquarium;
Centro espositivo didattico ambientale
Centro di artigianato locale con laboratori esposizione
e vendita di prodotti dell'artigianato locale
Centro di informazione turistica
L'intervento, in attesa di finanziamento, dovrà essere
portato a compimento.
RIFIUTI SOLIDI URBANI - RACCOLTA E SPAZZAMENTO
Le eccezionali e non prevedibili frane verificati si in
località Arenel1a nel Comune di Ischia hanno determinato
indubbi problemi all'amministrazione uscente, che,
unitamente al Comune di Ischia, aveva individuato l'area
ivi esistente come stazione di raccolta e stoccaggio di
rifiuti solidi urbani, comportando la impossibilità di
attuazione del progetto già pervenuto. Per il futuro,
eventualmente anche attraverso accordi da concludere con
comuni confinanti, si renderà necessaria la
individuazione di siti per lo svolgimento di tali
attività, in zone non urbanizzate, evitando per scelte
particolarmente gravose, anche se, purtroppo,
necessarie, per parte della popolazione locale, come
quelle adottate.
FOGNE PUBBLICHE E DEPURAZIONE
La depurazione ha, da sempre, costituito uno dei
maggiori problemi per il Comune di Barano, anche per le
modeste risorse finanziarie di cui esso dispone e per la
mancanza di un recapito finale. Il Commissariato di
Goven1o, attualmente investito della risoluzione del
problema, ha avviato l'esecuzione dei lavori per la
realizzazione di un avanzato depuratore in località San
Pietro, in Ischia, ove verranno convogliati reflui
provenienti dai territori dei comuni di Barano e di
Ischia, facendo predisporre progettazione per la
realizzazione di collettori fognari principali che
interesseranno anche il territorio del Comune di Barano.
L'amministrazione uscente si è adoperata. per far
predisporre progettazione relativa ai tratti fognari
interni di completamento, nei quali dovranno confluire i
liquami provenienti dalle zone interne del comune, di
cui il primo stralcio prevede la realizzazione della
rete interna nella frazione di Testaccio.
Nelle more della realizzazione di tali importanti
lavori, che porteranno alla definitiva risoluzione del
problema l'Amministrazione si è attivata, altresì, per
risolvere i problemi più impellenti, attraverso
interventi puntuali in corso di realizzazione che
prevedono il sollevamento dei reflui dalla Cava del
Ponte di Buonopane, da Via Vado Michele, Spigadosso, e
Vatoliere, con recapito in piccolo depuratore da
ampliare e mettere in funzione nell’area sottostante il
cimitero comunale.
TURISMO E AGRICOLTURA
La esigua ricettività alberghiera dovrà essere
intergrata con tre tipologie alternative che si stanno
affermando soprattutto su altri mercati. e nei periodi
di bassa stagione: Bed and Brekfast che costituisce
l'offerta di alloggio e prima colazione esercitata, a
carattere saltuario e non professionale, da un nucleo
familiare che, ad integrazione del reddito, utilizza
parte della propria abitazione.
Attività ricettiva in case rurali anche per la
valorizzazione turistica delle zone interne; queste
strutture dovranno essere necessariamente localizzate in
fabbricati rurali o case padronali localizzate fuori dai
centri storici urbani.
Attività agrituristica con le seguenti finalità:
abitative, ristorazione, produzione e commercio dei
prodotti tipici dell'artigianato locale.
CONDONO EDILIZIO STRUMENTO URBANISTICO COMUNALE E
PROVINCIALE
L'Amministrazione ha incontrato notevoli difficoltà nel
dare risposta, sulla base del Protocollo d’Intesa
stipulato tra Comune-Soprintendenza-Regione, alle
domande di condono edilizio, presentate ai sensi delle
leggi 47/85 e 724/94, giacenti presso l'Ufficio Tecnico
Comunale, sia per lo scarso impegno profuso dai membri
dell'apposita commissione costituita per la istruttoria
delle stesse, sia per le intervenute varianti normative
che hanno comportato la produzione, da parte dei
richiedenti di ulteriori atti intergativi, ai fini del
rilascio del relativo "Permesso a Costruire in
Sanatoria", In tale ottica, per una più snella
definizione di tali domande, si è orientati a porre in
attuazione. la procedura agevolata prevista dalla Legge
Regionale n. 10/05, già posta in otto con successo in
altri comuni dell'Isola.
In merito allo strumento urbanistico comunale, va
precisato che si è in attesa del relativo parere da
parte dell’Autorità di Bacino e ci si attiverà, in
futuro, per la definitiva approvazione.
Si vigilerà, inoltre, sull'Amministrazione Provinciale
per l'adozione da parte della stessa, delle linee
programmatiche, previste dal P.U.T. fatto redigere dai
sei comuni isolani, da inserire nel Piano Territoriale
di Coordinamento Provinciale che potrà consentire un
diverso e più concreto sviluppo del territorio.
EDILIZIA SCOLASTICA
La scuola è stata, da sempre, il settore nel quale
l'Amministrazione comunale uscente ha programmato ed in
gran parte realizzato importanti interventi, tra cui
quelli diretti all’adeguamento sismico ed impiantistico
delle strutture esistenti.
Oggi, l'intero parco scuola del Comune di Barano si
presenta rinnovato ed in gran parte adeguato alle
disposizioni normative vigenti in materia sismica ed
impiantistica. Compito della futura Amministrazione
dovrà essere quello di assicurare ulteriori interventi
che, nella medesima ottica, possano garantire una sempre
migliore e più razionale fruibilità delle strutture da
parte degli utenti.
ASSISTENZA E POLITICHE GIOVANILI
L'Amministrazione uscente ha sempre mostrato particolare
sensibilità verso le problematiche sociali. Lo
stanziamento di importanti risorse del bilancio comunale
ha consentito, anche grazie all’ottimo lavoro svolto
dall’Ufficio, di poter prestare la dovuta assistenza
alle fasce più deboli della popolazione, quali anziani,
portatori di handicap, minori, attraverso progetti ad
hoc.
Nel campo assistenziale, il comune di Barano si è
imposto come modello di efficienza ed è stato insieme a1
comune di Forio l’unico a fornirsi di una carta dei
servizi socio-assistenziali.
Al fine di orientare i giovani nel mondo della scuola e
del lavoro è stato attivato presso il comune uno
Sportello informa-giovani, al quale i ragazzi potranno
far riferimento per indirizzare le proprie scelte.
L'Amministrazione in futuro dovrà proseguire ed
ottimizzare i servizi in corso, indispensabili ad una
corretta politica di solidarietà sociale.
FINANZE
Nell’ottica di salvaguardare le categorie socialmente ed
economicamente più deboli, 1'Amministrazione uscente si
è attivata per combattere l'evasione, conseguendo
importanti risultati, che consentiranno in futuro di
ridurre le tariffe sulla tassa dei rifiuti solidi urbani
per gli esercenti commerciali ed artigianali presenti
sul territorio, nonché l'aliquota ICI per la prima casa
e per le fasce più deboli. |