La
nostra compagine amministrativa si ripropone di riaprire
il Comune ai cittadini, di promuovere un rapporto
costante con i cittadini promuovendo incontri cd
assemblee, nello spirito dello Statuto comunale, per
ricevere suggerimenti e perseguire efficacemente
l'obiettivo di risolvere i problemi di sviluppo, con
particolare attenzione allo sviluppo del1'imprenditoria
giovanile, creando le condizioni per la concreta
attuazione di una programmazione atta a favorire
l'impegno in nuove attività, con una equilibrata
sinergia tra i cittadini e l'amministrazione.
In questo contesto di impegno per la crescita
democratica della comunità, di collaborazione con i
cittadini, che saranno considerati tutti alla pari,
senza discriminazione di sorta alcuna e senza
riferimento alla loro collocazione politica il Candidalo
- Sindaco, insieme ai Candidati Consiglieri, presenta il
seguente programma politico amministrativo:
IMPOSIZIONE FISCALE E TARIFFARIA
Il Comune, negli ultimi tempi del mandato, ha inasprito
la politica fiscale tariffaria. In ordine all'ICI, la
nostra compagine si propone di ridurre al minimo
tariffario l'aliquota per la prima casa, oggi fissata al
massimo.
In ordine alla tassa dei rifiuti solidi urbani, i
cittadini sono sottoposti al pagamento di elevatissimi
importi, a fronte di un servizio sempre più scadente; le
strade interne ormai non vengono pulite, i rifiuti non
sono raccolti quotidianamente c gli artigiani
(falegnami, meccanici), produttori di rifiuti speciali,
in genere, sono sottoposti al pagamento di una ingiusta
tassa non proporzionata al servizio. Va, quindi,
istituita la tariffa in relazione alla quantità di
rifiuti prodotti, in vista di una efficace raccolta
differenziata dei rifiuti, che porterà alla sensibile
riduzione delle tariffe e al miglioramento del servizio.
Il tutto previa modifica e revisione dell'attuAle,
obsoleto, regolamento comunale in materia, a1 fine di
rendere più agevole il calcolo delle superfici tassabili
e la conseguente imposizione tariffaria.
URBANISTICA
A distanza di quaranta anni dalla introduzione del suo
obbligo, il Comune è ancora privo di Piano Regolatore
vigente: ogni intervento, anche nel settore delle opere
pubbliche, è bloccato per mancanza del1'essenziale
strumento di programmazione. Sarà nostro impegno dotare
il Comune del Piano Regolatore, nel quale, anche
attraverso lo strumento di specifiche varianti, sarà
inserita la previsione dell'ampliamento del Cimitero, il
piano dei parcheggi urbani, l'edilizia convenzionata
(che oggi costituisce l'unico strumento per dare la
possibilità della casa a chi ne sia privo).
L'impegno principale riguarderà 1'annoso problema. del
condono, con sanatoria delle costruzioni in maniera
globale, non essendo concepibile che taluni ne possano
beneficiare ed altri no, in maniera tale da rendere
commerciabili gli immobili oggetto di domanda di
condono, restituendo finalmente ai cittadini la libera
disponibilità e proprietà degli stessi. Le demolizioni
rappresentano un trauma ed un depauperamento della
collettività e non sempre coincidono con la salvaguardia
del territorio. A tale fine, sarà perseguita, con forza
e determinazione, la revisione dell'accordo di programma
sottoscritto dal Sindaco Gaudioso con la Soprintendenza,
in materia tale da favorire un condono sostanzialmente
tombale, ed il superamento del Piano Pacsistico, ancora
vigente, alla luce delle disposizioni del D.L.vo 42/04.
EDILIZIA PRIVATA
Molti interventi sarebbero consentiti nel settore delle
pertinenze delle abitazioni, per integrazioni dei
servizi, costruzione di garage, costruzione di portici.
Inoltre, nelle zone di ristrutturzione urbanistica
ambientale (RUA) sono consentiti numerosi interventi a
servizio degli insediamenti esistenti, quali garage,
ampliamenti per servizi carenti, attività produttive.
Tuttavia, ciò non è stato possibile, in quanto il Comune
non ha convocato le Commissioni, che hanno funzionato
sporadicamente e non a pieno regime. Invece, dovranno
funzionare con scadenza settimanale e dovranno essere
esaminate tutte le istanze, onde evitare che alcune,
ingiustificatamente, siano archiviate, al fine di
riprendere l'edilizia legittima e dare lavoro ai molti
addetti al settore.
INQUINAMENTO
Il territorio comunale versa in uno stato di gravissima
precarietà igienico-sanitaria, in quanto in molte
località del Comune, dalle 'Pianole', al Ponte di
Buonopane, dalla Cava Nocelle agli alvei che sboccano
sull'arenile dei Maronti, i liquami corrono a cielo
aperto. L'amministrazione dovrà, con un progetto di
finanziamento regionale, cui si può accedere attraverso
gli appositi canali oggi vigenti, convogliare le acque
verso la via Vincenzo Di Meglio, ove già vi è la
condotta fognaria. "Medio tempore" le acque del Piano e
del Ponte di Nitrodi dovranno essere depurate
idoneamente ed immesse nel sottosuolo, onde evitare che
scorrano a cielo aperto.
ARREDO URBANO
In tutte le frazioni del Comune di Barano d'Ischia le
piazze, già negli anni ristrutturate, versano oggi in
stato di totale abbandono, e presentano cedimenti
strutturali dovuti alla malaccorta esecuzione dei
lavori, come è in piazza Testaccio. Ovunque manca un
corso ove sia possibile passeggiare, facilitando lo
'shopping' e l'aggregazione umana, anche perché mancano
piccole attività commerciali che stimolino i cittadini
in tal senso. La pubblica illuminazione è in stato di
completo disfacimento, con molti punti luce spenti da
anni. L’Amministrazione curerà il progetto per la
rinnovazione della pubblica illuminazione a Testaccio,
Piedimonte e Barano capoluogo. Il tratto iniziale e
comunale di via Vincenzo Di Meglio sarà a traffico
limitato, e sarà ripavimentato con basoli e messa in
opera di alberi, panche c fiori.
La piazza di Barano capoluogo sarà ampliata, con la
previsione di negozi, che favoriscano lo shopping e la
frequentazione dell'area esterna al parcheggio, del
tutto deserta.
La Piazza Testaccio sarà rinnovata, con creazione di
nuovi posti di sosta, con l'edificazione di piccoli
locali da destinare ad attività commerciali favorendo
cosi l’aggregazione dei cittadini, inesistente allo
stato attuale. Lungo l'arenile dei Maronti, il percorso
pedonale retrostante gli stabilimenti balneari sarà
sistemato con pavimentazione, così da rendere facilmente
raggiungibile l’alveo di Olmitello e Cava scura, e da
poter pervenire fino a S. Angelo; il percorso sarà
munito di illuminazione per favorire il passaggio e
l'accesso ai bar e ai ristoranti, non facilmente
raggiungibili nelle ore serali. E' intenzione della
nostra compagine creare un percorso alternativo,
mediante valorizzazione e definizione di quello già
esistente nell'entroterra) in maniera tale da consentire
ai residenti della zona agli operatori turistiche di
accedere comodamente ai propri immobili anche nel
periodo invernale) in cui le condizioni meteomarine
impediscono l'accesso dalla spiaggia.
SALVAGUARDIA DELLA SPIAGGIA DEI MARONTI
La lotta all'inquinamento, reprimendo ogni abuso, anche
da S. Angelo, sarà perseguita con decisione; saranno
eliminati gli scarichi comunali che arrivano
sull'arenile, degradandolo; sarà installata la barriera
antirifiuti, accedendo agli appositi finanziamenti
regionali e, se necessario, con intervento proprio del
Comune.
NITRODI ED OLMITELLO
Le sorgenti di Nitrodi ed Olmitello avrebbero dovuto
costituire il volano per la crescita e lo sviluppo del
Comune ed, in particolare, della frazione di Buonopane.
A Nitrodi, la politica tariffaria e l'abbandono della
realizzazione del parco natura1e hanno comportato un
progressivo allontanamento dei bagnanti. Va rivisto il
sistema tariffario; va pavimentata la strada di accesso
alla sorgente, con la creazione di idonei percorsi e di
infrastrutture che consentano l'agevole accesso anche ai
disabili ed agli anziani; va ripristinata la cascata per
rapidi bagni gratuiti all’esterno, per favorire il
turismo. Infine, intorno alle sorgenti va creato il
parco naturale con nuove essenze arboree, panche e
gazebi per favorire il contatto con la natura. Con il
sistema dell'appalto, va affidata ai privati la
valorizzazione e l’uso delle fonti.
RISORSE FINANZIARIE E SERVIZI COMUNALI
La gestione delle risorse finanziarie del Comune ha
portato l'ente al tracollo, con canoni sborsati alla
società municipalizzata "Barano Multiservizi", con
indubbio peggioramento del servizio, sono stati assunti
professionisti esterni con elevate consulenze, che hanno
comportato esborsi per centinaia. e centinaia di
migliaia di euro all'anno, che stanno dissanguando il
Comune. Invece, va rivista e ove possibile ampliata la
pianta organica, vanno assunti nuovi dipendenti
(tecnici, avvocati, vigili), con conseguente riduzione
della spesa, per effetto del contenimento del ricorso
alle convenzioni, con valorizzazione della
professionalità esistenti.
AGRICOLTURA
L'ambiente deve essere particolarmente salvaguardato,
curando .i boschi, i percorsi collinari, valorizzando la
conoscenza delle risorse
naturistiche, curando gli antichi camminamenti. In
particolare, va ripristinata la strada
Chiummano-Schiappone-Piano Liguori, la vecchia strada
Giorgio Corafà e quella Testaccio-Monte CottoGuardiola,
lungo il versante meridionale dell'isola, in maniera
tale da. favorire il turismo escursionistico e
l'agriturismo, con apposita previsione della normativa
edilizia che favorisca tali interventi.
Sarà istituito uno sportello di consulenza per
l'agricoltura per favorire i finanziamenti, la
conoscenza delle moderne tecniche. di coltivazione e
saranno adeguati gli strumenti urbanistici e paesistici
per favorire l'edilizia rurale e la viabilità interna.
ai fondi, ai fini della razionalizzazione della
coltivazione con mezzi meccanici.
In sintesi la nuova Amministrazione, forte dell'ampia
partecipazione di giovani, portatori di nuove idee,
creerà un nuovo clima di democrazia, di collaborazione,
di confronto, superando antichi steccati, che hanno solo
favorito gli interessi di pochi e penalizzato la
comunità.
Dalle elezioni del 27 e 28 Maggio 2007 dovrà emergere
con forza e determinazione la volontà di cambiamento per
una Nuova Barano. |