Programma elettorale
Lista civica "Arcobaleno Iter alla Nuova Barano"
Elezioni amministrative 27-28 Maggio 2007

La nostra compagine amministrativa si ripropone di riaprire il Comune ai cittadini, di promuovere un rapporto costante con i cittadini promuovendo incontri cd assemblee, nello spirito dello Statuto comunale, per ricevere suggerimenti e perseguire efficacemente l'obiettivo di risolvere i problemi di sviluppo, con particolare attenzione allo sviluppo del1'imprenditoria giovanile, creando le condizioni per la concreta attuazione di una programmazione atta a favorire l'impegno in nuove attività, con una equilibrata sinergia tra i cittadini e l'amministrazione.
In questo contesto di impegno per la crescita democratica della comunità, di collaborazione con i cittadini, che saranno considerati tutti alla pari, senza discriminazione di sorta alcuna e senza riferimento alla loro collocazione politica il Candidalo - Sindaco, insieme ai Candidati Consiglieri, presenta il seguente programma politico amministrativo:

IMPOSIZIONE FISCALE E TARIFFARIA
Il Comune, negli ultimi tempi del mandato, ha inasprito la politica fiscale tariffaria. In ordine all'ICI, la nostra compagine si propone di ridurre al minimo tariffario l'aliquota per la prima casa, oggi fissata al massimo.
In ordine alla tassa dei rifiuti solidi urbani, i cittadini sono sottoposti al pagamento di elevatissimi importi, a fronte di un servizio sempre più scadente; le strade interne ormai non vengono pulite, i rifiuti non sono raccolti quotidianamente c gli artigiani (falegnami, meccanici), produttori di rifiuti speciali, in genere, sono sottoposti al pagamento di una ingiusta tassa non proporzionata al servizio. Va, quindi, istituita la tariffa in relazione alla quantità di rifiuti prodotti, in vista di una efficace raccolta differenziata dei rifiuti, che porterà alla sensibile riduzione delle tariffe e al miglioramento del servizio. Il tutto previa modifica e revisione dell'attuAle, obsoleto, regolamento comunale in materia, a1 fine di rendere più agevole il calcolo delle superfici tassabili e la conseguente imposizione tariffaria.

URBANISTICA
A distanza di quaranta anni dalla introduzione del suo obbligo, il Comune è ancora privo di Piano Regolatore vigente: ogni intervento, anche nel settore delle opere pubbliche, è bloccato per mancanza del1'essenziale strumento di programmazione. Sarà nostro impegno dotare il Comune del Piano Regolatore, nel quale, anche attraverso lo strumento di specifiche varianti, sarà inserita la previsione dell'ampliamento del Cimitero, il piano dei parcheggi urbani, l'edilizia convenzionata (che oggi costituisce l'unico strumento per dare la possibilità della casa a chi ne sia privo).
L'impegno principale riguarderà 1'annoso problema. del condono, con sanatoria delle costruzioni in maniera globale, non essendo concepibile che taluni ne possano beneficiare ed altri no, in maniera tale da rendere commerciabili gli immobili oggetto di domanda di condono, restituendo finalmente ai cittadini la libera disponibilità e proprietà degli stessi. Le demolizioni rappresentano un trauma ed un depauperamento della collettività e non sempre coincidono con la salvaguardia del territorio. A tale fine, sarà perseguita, con forza e determinazione, la revisione dell'accordo di programma sottoscritto dal Sindaco Gaudioso con la Soprintendenza, in materia tale da favorire un condono sostanzialmente tombale, ed il superamento del Piano Pacsistico, ancora vigente, alla luce delle disposizioni del D.L.vo 42/04.

EDILIZIA PRIVATA
Molti interventi sarebbero consentiti nel settore delle pertinenze delle abitazioni, per integrazioni dei servizi, costruzione di garage, costruzione di portici. Inoltre, nelle zone di ristrutturzione urbanistica ambientale (RUA) sono consentiti numerosi interventi a servizio degli insediamenti esistenti, quali garage, ampliamenti per servizi carenti, attività produttive. Tuttavia, ciò non è stato possibile, in quanto il Comune non ha convocato le Commissioni, che hanno funzionato sporadicamente e non a pieno regime. Invece, dovranno funzionare con scadenza settimanale e dovranno essere esaminate tutte le istanze, onde evitare che alcune, ingiustificatamente, siano archiviate, al fine di riprendere l'edilizia legittima e dare lavoro ai molti addetti al settore.

INQUINAMENTO
Il territorio comunale versa in uno stato di gravissima precarietà igienico-sanitaria, in quanto in molte località del Comune, dalle 'Pianole', al Ponte di Buonopane, dalla Cava Nocelle agli alvei che sboccano sull'arenile dei Maronti, i liquami corrono a cielo aperto. L'amministrazione dovrà, con un progetto di finanziamento regionale, cui si può accedere attraverso gli appositi canali oggi vigenti, convogliare le acque verso la via Vincenzo Di Meglio, ove già vi è la condotta fognaria. "Medio tempore" le acque del Piano e del Ponte di Nitrodi dovranno essere depurate idoneamente ed immesse nel sottosuolo, onde evitare che scorrano a cielo aperto.

ARREDO URBANO
In tutte le frazioni del Comune di Barano d'Ischia le piazze, già negli anni ristrutturate, versano oggi in stato di totale abbandono, e presentano cedimenti strutturali dovuti alla malaccorta esecuzione dei lavori, come è in piazza Testaccio. Ovunque manca un corso ove sia possibile passeggiare, facilitando lo 'shopping' e l'aggregazione umana, anche perché mancano piccole attività commerciali che stimolino i cittadini in tal senso. La pubblica illuminazione è in stato di completo disfacimento, con molti punti luce spenti da anni. L’Amministrazione curerà il progetto per la rinnovazione della pubblica illuminazione a Testaccio, Piedimonte e Barano capoluogo. Il tratto iniziale e comunale di via Vincenzo Di Meglio sarà a traffico limitato, e sarà ripavimentato con basoli e messa in opera di alberi, panche c fiori.
La piazza di Barano capoluogo sarà ampliata, con la previsione di negozi, che favoriscano lo shopping e la frequentazione dell'area esterna al parcheggio, del tutto deserta.
La Piazza Testaccio sarà rinnovata, con creazione di nuovi posti di sosta, con l'edificazione di piccoli locali da destinare ad attività commerciali favorendo cosi l’aggregazione dei cittadini, inesistente allo stato attuale. Lungo l'arenile dei Maronti, il percorso pedonale retrostante gli stabilimenti balneari sarà sistemato con pavimentazione, così da rendere facilmente raggiungibile l’alveo di Olmitello e Cava scura, e da poter pervenire fino a S. Angelo; il percorso sarà munito di illuminazione per favorire il passaggio e l'accesso ai bar e ai ristoranti, non facilmente raggiungibili nelle ore serali. E' intenzione della nostra compagine creare un percorso alternativo, mediante valorizzazione e definizione di quello già esistente nell'entroterra) in maniera tale da consentire ai residenti della zona agli operatori turistiche di accedere comodamente ai propri immobili anche nel periodo invernale) in cui le condizioni meteomarine impediscono l'accesso dalla spiaggia.

SALVAGUARDIA DELLA SPIAGGIA DEI MARONTI
La lotta all'inquinamento, reprimendo ogni abuso, anche da S. Angelo, sarà perseguita con decisione; saranno eliminati gli scarichi comunali che arrivano sull'arenile, degradandolo; sarà installata la barriera antirifiuti, accedendo agli appositi finanziamenti regionali e, se necessario, con intervento proprio del Comune.

NITRODI ED OLMITELLO
Le sorgenti di Nitrodi ed Olmitello avrebbero dovuto costituire il volano per la crescita e lo sviluppo del Comune ed, in particolare, della frazione di Buonopane.
A Nitrodi, la politica tariffaria e l'abbandono della realizzazione del parco natura1e hanno comportato un progressivo allontanamento dei bagnanti. Va rivisto il sistema tariffario; va pavimentata la strada di accesso alla sorgente, con la creazione di idonei percorsi e di infrastrutture che consentano l'agevole accesso anche ai disabili ed agli anziani; va ripristinata la cascata per rapidi bagni gratuiti all’esterno, per favorire il turismo. Infine, intorno alle sorgenti va creato il parco naturale con nuove essenze arboree, panche e gazebi per favorire il contatto con la natura. Con il sistema dell'appalto, va affidata ai privati la valorizzazione e l’uso delle fonti.

RISORSE FINANZIARIE E SERVIZI COMUNALI
La gestione delle risorse finanziarie del Comune ha portato l'ente al tracollo, con canoni sborsati alla società municipalizzata "Barano Multiservizi", con indubbio peggioramento del servizio, sono stati assunti professionisti esterni con elevate consulenze, che hanno comportato esborsi per centinaia. e centinaia di migliaia di euro all'anno, che stanno dissanguando il Comune. Invece, va rivista e ove possibile ampliata la pianta organica, vanno assunti nuovi dipendenti (tecnici, avvocati, vigili), con conseguente riduzione della spesa, per effetto del contenimento del ricorso alle convenzioni, con valorizzazione della professionalità esistenti.

AGRICOLTURA
L'ambiente deve essere particolarmente salvaguardato, curando .i boschi, i percorsi collinari, valorizzando la conoscenza delle risorse
naturistiche, curando gli antichi camminamenti. In particolare, va ripristinata la strada Chiummano-Schiappone-Piano Liguori, la vecchia strada Giorgio Corafà e quella Testaccio-Monte CottoGuardiola, lungo il versante meridionale dell'isola, in maniera tale da. favorire il turismo escursionistico e l'agriturismo, con apposita previsione della normativa edilizia che favorisca tali interventi.
Sarà istituito uno sportello di consulenza per l'agricoltura per favorire i finanziamenti, la conoscenza delle moderne tecniche. di coltivazione e saranno adeguati gli strumenti urbanistici e paesistici per favorire l'edilizia rurale e la viabilità interna. ai fondi, ai fini della razionalizzazione della coltivazione con mezzi meccanici.

In sintesi la nuova Amministrazione, forte dell'ampia partecipazione di giovani, portatori di nuove idee, creerà un nuovo clima di democrazia, di collaborazione, di confronto, superando antichi steccati, che hanno solo favorito gli interessi di pochi e penalizzato la comunità.
Dalle elezioni del 27 e 28 Maggio 2007 dovrà emergere con forza e determinazione la volontà di cambiamento per una Nuova Barano.

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